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venerdì 14 febbraio 2014

I tweet più belli del giorno della staffetta. Per sdrammatizzare, solo un po'. #occupyPalazzoChigi













giovedì 13 febbraio 2014

Cambiare verso, inversione a U. Ritorno al passato.

Quando si dice essere coerenzi ci si comporta proprio così.
Ma non temete: Francesco Nicodemo, responsabile della Comunicazione nella nuova segreteria del Pd, ci ha gentilmente spiegato come è possibile che a volte si cambi idea su alcune piccole cose.
Tutto chiaro adesso? Oltre che verso, Renzi ha cambiato pure paradigma. Che poveri stupidi e ignoranti siamo, non l'avevamo mica capito. Pensavamo fosse solo un'ennesima manovra di Palazzo. Stolti.

domenica 29 settembre 2013

Diversamente anti-berlusconiana

Sono nauseata. Un po' da tutto e tutti, in generale.
Oh sì, certo, soprattutto (forse) di Berlusconi e i suoi discorsi. Ma qualcuno, sinceramente, si poteva aspettare qualcosa di diverso? Mah...io non credo.
Certo è colpa di Berlusconi, certo lui pensa solo a se stesso, certo che gliene frega dell'Italia. Certo, però c'abbiamo fatto un governo. Dico abbiamo come se fossi del Pd, ma non lo sono. Non di questo Pd, almeno.
Prendendo spunto dalle parole di Alfano, io mi sento diversamente antiberlusconiana, rispetto al Pd. A dirla tutta, vorrei vivere in un'Italia che di Berlusconi, dei suoi problemi e dei suoi bunga bunga, se ne freghi.

martedì 11 giugno 2013

Qualcuno non ha votato Lega e nemmeno M5S

Il centrosinistra ha vinto ovunque. Non mi aspettavo tanto, sono sincera.
Invece.
Che meraviglioso popolo il popolo della sinistra. Noi a votare ci andiamo sempre, comunque. Gli altri mollano e noi, nonostante tutto, continuiamo a sperare e a sognare di valere qualcosa, di poter fare qualcosa. Noi ci siamo sempre. Anche quando il Pd dà i numeri.
Ha vinto il centrosinistra, ma io non credo, come sostiene Letta, che il voto abbia rafforzato questo bellissimo ed efficientissimo governo delle larghe intese. Ehi, Enrico, avvicinati. Ti dico una cosina all'orecchio. Sai chi ha vinto a Roma? Esatto, Marino. Ti risulta per caso che Marino sia andato in giro sostenendo il tuo governo? Ti sembra che abbia esaltato il Pd degli ultimi mesi, quello che con i suoi giochetti da palazzo ti ha portato a Palazzo Chigi? Ecco, a me non sembra, Enrico caro. Marino tutto è tranne che un uomo dell'apparato, quindi fai un favore: se devi dire stronzate, stai zitto. Prendi esempio dai berlusconiani e dai grillini che piuttosto che votare male, nonostante il clima non proprio estivo, hanno preferito andare al mare.
La verità, caro Enrico, e lo dico a te perché hai una faccetta simpatica, ma potrei dirlo a chiunque sta dalle parti di Montecitorio da quando mi ricordo, e forse anche da prima, è che il popolo della sinistra, sì noi, si merita una classe politica nazionale molto, molto, molto meglio di voi. Recepito il messaggio? Lascia stare il governo delle larghe intese, sei abbastanza intelligente da sapere che il popolo che ha fatto stravincere il centrosinistra in tutta Italia il tuo governo non lo voleva. Quindi ribadisco il concetto. Quando ti vengono in mente certe cose e sai che sono stronzate, perché lo sai, tu prova a contare fino a dieci e se sono ancora lì, sulla punta della lingua, prova a contare fino a venti. I numeri sono infiniti, Enrico, prova a dimostrare che non è infinita anche la stupidità dei vertici del Pd.
Grazie.

sabato 27 aprile 2013

Grillo ha rotto le palle

E lo dico da personcina tranquilla, che ha votato Sel e quindi indirettamente sostenuto il Pd, ma che non si augurava affatto di finire con un governo così.
E di chi è la colpa se oggi abbiamo il governo dell'inciucio? Certo, soprattutto per colpa del Pd che si è finto di sinistra e invece non lo era, ma Bersani ha fatto di tutto per costruire un vero governo di cambiamento. Bersani non lo voleva l'inciucio, tutti gli altri sì, primo fra tutti, evidentemente, Enrico Letta.
E chi è che ha sempre detto no a qualunque proposta del Bersani arrivato primo, ma non vincitore? Chi, non solo ha detto no, ma non ha neanche mai proposto un nome, un elemento che potesse sbloccare la situazione. Niente. Bersani ci provava e i grillini gli sbattevano in faccia tutte le porte.
Quindi di chi è la colpa dell'inciucio?
Solo del Pd?
Il Pd è inqualificabile, tutti i vaffanculo usati da Grillo fin qui non sono abbastanza, però ora c'è dentro anche il M5S e non può mettersi in un angolo e puntare il dito, perché se solo avessero proposto dei nomi, se solo avessero aperto qualche spiraglio, ora avremmo un governo di cambiamento e non questo governo di restaurazione Letta-Alfano. Se anche il movimento avesse indicato una strada da percorrere insieme, un modo per collaborare, oggi avrebbe vinto la parte migliore del Pd, quella di Civati, per dirne uno che in questi giorni ha acquistato una certa notorietà nel suo dissenso. E i vari Finocchiaro, Letta, D'Alema se la sarebbero preso in quel posto.
Invece niente.
Domani giurerà il governo Letta-Alfano che fa schifo solo a sentirlo chiamare così.

E se c'è l'inciucio è colpa del Pd e del M5S. Di entrambi. Quindi Grillo deve smettere di urlare in questo modo da un blog o da un palco, perché lui non ha agito per arrivare ad altro che a quest'inciucio. Lui l'inciucio l'ha prodotto al pari dei 101 franchi tiratori del Pd.

Il governo dell'inciucio di Enrico Letta

Presidente del Consiglio: Enrico Letta
Sottosegretario di Stato: Filippo Patroni Griffii
Vicepresidente: Angelino Alfano
Ministro dell’Interno: Angelino Alfano
Ministro degli affari europei: Enzo Moavero Milanesi
Ministro Autonomie: Graziano Del Rio
Ministro coesione: Carlo Trigilia
Ministro per i rapporti: Dario Franceschini
Ministro per le riforme Costituzionali: Gateano Quagliarello
Ministro delle pari opportunità: Josefa Idem
Ministro della Pubblica amministrazione: Giampiero D’Alia
Ministro dell’Economia: Saccomanni
Ministro dello Sviluppo: Flavio Zanonato
Ministro delle Infrastrutture: Maurizio Lupi
Ministro delle politiche agricole e forestali: Nunzia De Girolamo
Ministro del Lavoro: Enrico Giovannini
Ministro dell’istruzione: Maria Chiara Carrozza
Ministro della Salute: Beatrice Lorenzin
Ministro degli Esteri: Emma Bonino
Ministro della giustizia: Cancellieri
Ministro dell’Ambiente: Andrea Orlando